PleistoTumblr

Su Ubuntu non incontrerete mai personaggi molesti come “l’assistente di Office“, semplicemente perchè non ne avrete mai bisogno. Non vi chiederete mai dove sono le applicazioni e i documenti: le prime sono sempre a sinistra, i secondi sempre a destra. E quando vi stuferete, potrete cambiare tutto, ma di vostra iniziativa, non perchè “qualcuno” ve lo ha suggerito. E a proposito di applicazioni, queste non si trovano in uno “store” a pagamento, ma in un posto dove crescono e migliorano perchè c’è sempre qualcuno che “passa e semina”, così voi passerete e raccoglierete i frutti. In cambio, è richiesto (non obbligatorio, ma auspicato), un minimo di feedback sulla community, in cui dite cosa non va e cosa vorreste migliorare, e magari un po’ di evangelism, che è quello che sto facendo in questo momento.

Il fascino discreto di Ubuntu

(via conversational * ideeperlanuovacomunicazione - elreloj)

(via cosorosso)

l’unico suggerimento che si permette di darvi è “ci sarebbe un driver migliore per far funzionare questa periferica, se vuoi lo installiamo altrimenti la puoi lasciare così”

scaricatevi la LIVE, provatela, non vi modifica nulla nel pc e appena lo riavviate vi ritorna com’era prima.

è gratis e si trova su tutti i siti di torrent, come http://www.mininova.org/search/ubuntu/seeds

(via opencontainer)

Poi un giorno con i computer dovrete lavorarci e scoprirete i Macintosh.

(via flatguy)

personalmente, già scoperto e già abbandonato.

(via opencontainer)

Io c’ho già lavorato con Ubuntu senza bisogno di spendere e spandere per un Machintosh

1 November 2009 reblog: elreloj